Il progetto del CESTAS per le donne del sud del Libano PDF Stampa E-mail
Notizie - Notizie dalle associazioni

cestasProgramma di rafforzamento delle attività socio-economiche e culturali per giovani e donne nella Regione di Bint Jbeil – Sud del Libano
Il progetto di ricerca fa parte del "Programma di rafforzamento delle attività socio – economiche e culturali per giovani e donne nella regione di Bint Jbeil – Sud del Libano",  realizzato dalla Ong CESTAS (www.cestas.org) con il sostegno della Cooperazione Italiana, che si rivolge a un territorio economicamente depresso, con una significativa percentuale di popolazione al limite della soglia di povertà, posta in grande difficoltà dagli avvenimenti bellici del 2006 e che sconta, per lo stesso motivo, isolamento e disgregazione sociale.

 

In una simile situazione, i gruppi sociali che presentano maggiori rischi sono le donne e i giovani: le prime perché già soggetti portatori di disuguaglianze e di discriminazioni sociali dovute al genere, la cui condizione si aggrava nel momento in cui diventano capofamiglia e quindi uniche procacciatrici di reddito; i secondi perché vivono in un contesto territoriale che non offre garanzie per il loro futuro economico ed è carente di sovrastrutture culturali e sociali capaci di sostenere le nuove generazioni, fornire istruzione, educazione e strumenti per lo sviluppo del territorio e la costruzione delle vite future dei più giovani.

In base agli obbiettivi chiave del programma di rafforzamento, è stato costruito il disegno di ricerca volto a:

1. approfondire la situazione del territorio considerato, sotto il profilo economico/produttivo, politico/amministrativo, sociale e culturale, con attenzione alle

differenze di genere e di generazione.

2. Rilevare le azioni di sviluppo e di empowerment delle donne, già intraprese sul territorio evidenziandone, dove possibile, gli esiti e le buone pratiche.

3. Verificare l'impatto e l'efficacia dei moduli formativi proposti dal progetto, riguardo all'imprenditoria e all'empowerment delle donne.

4. Rilevare gli esiti e verificare l'efficacia delle azioni di sviluppo intraprese, attraverso indicatori di genere selezionati.

5. Verificare l'incremento delle relazioni tra le municipalità e tra queste e i governi regionali, e la costruzione della rete territoriale (istituzioni, servizi, società civile, Ong, ecc.).

Per la realizzazione dei suddetti obiettivi, è stata pensata una tipologia di ricerca "integrata" che utilizza sia gli strumenti quantitativi (140 questionari rivolti alla popolazione locale e 32 rivolti alle corsiste) sia quelli qualitativi (17 interviste in profondità e due focus group) con lo scopo di "catturare" la complessità dei problemi economici e sociali dell'area considerata, su una base paradigmatica di gender differences.

Dalla ricerca integrata sono emersi diversi aspetti della realtà socio-economica della popolazione e della condizione delle donne dei villaggi coinvolti nel progetto, che possiamo riassumere nei seguenti risultati:

1. le interviste ai rappresentanti delle municipalità e delle istituzioni religiose hanno reso esplicita la difficile situazione economica e produttiva dell'area, resasi più critica in seguito alla guerra del 2006. Le municipalità lamentano l'estrema carenza di fondi e quindi l'impossibilità di avviare azioni di sviluppo, così come lamentano una sorta d'isolamento dal "centro" del paese, che è la capitale. Da qui il fenomeno dell'emigrazione in costante aumento di giovani (uomini e donne) che si spostano sia per ragioni di studio sia di lavoro.

Per saperne di più

http://www.cestas.org

Scarica il report completo

 
Design and SEO by Webmedie
SEO Bredbånd Udvikling Internet