Testo di Marina Mariani. Legge 40: uno sguardo di genere
T. dice “ E’ il secondo ciclo di Fivet (*a). Quando vengo qua mi si cancella tutto dalla mente, Non mi ricordo la data dell’ultima mestruazione, continuo a prendere i farmaci, ma sempre con la paura di sbagliare qualcosa. Una tragedia fisica, nel senso che il corpo si trasforma, ha costantemente i sintomi delle mestruazioni.”
Una piccola pausa poi continua: “Non pensavo che fosse così dura”; mi considero pessimista sto facendo tutto per niente, perché ci sono basse possibilità di successo. Mah è che Lui ci tiene molto, e sta male nel vedermi stare male”
(continua…)